ISTRUZIONI PER LA FATTURAZIONE ELETTRONICA - Advantis
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    ISTRUZIONI PER LA FATTURAZIONE ELETTRONICA

    Per supporto e chiarimenti scrivere ad assistenza@advantis.it

     

    1. CAMPI DA COMPILARE

     

    Archivi → Gestione Aziende

    Compilare obbligatoriamente il campo:

    • Regime Fiscale
    • Indirizzo Mail
    • Codice Fiscale
    • Partita IVA
    • Indirizzo
    • Cap
    • Località
    • PR

    Compilare facoltativamente i campi:

    • Ufficio REA
    • Numero REA
    • Capitale Sociale
    • Socio Unico
    • Amministrazione
    • Stato Liquidazione (solo se in essere)

    Archivi → Tipo Documenti

    Indicare il Tipo Documento Fatturazione Elettronica per ogni Fattura o Nota di Credito da esportare.

    Indicare il Regime Fiscale se diverso da quello inserito nella Gestione Aziende.

    Indicare se per il Tipo Documento non deve essere creata la fattura elettronica.

    Archivi → Tabelle → IVA

    E’ stata aggiunta la natura per le tipologie di IVA senza Aliquota, in modo che si possa indicare il motivo della mancanza di una aliquota IVA.

    E’ stata anche aggiunta una Natura che verrà inserita in automatico quando nella riga della fattura è indicata una quantità, ma non un imponibile. Se non indicata verrà inserita la Natura N3.

    Di seguito un elenco delle nature disponibili con relativi codici:

    • N1 escluse ex art.15
    • N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del DPR 633/72
    • N2.2 non soggette – altri casi
    • N3.1 non imponibili – esportazioni
    • N3.2 non imponibili – cessioni intracomunitarie
    • N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino
    • N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
    • N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
    • N3.6 non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
    • N4 esenti
    • N5 regime del margine
    • N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
    • N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro
    • N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile
    • N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati
    • N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
    • N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
    • N6.7 inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
    • N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico
    • N6.9 inversione contabile – altri casi
    • N7 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 commi 3 e 4 e art. 41 comma 1 lett. b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7- sexies lett. f, g, DPR 633/72 e art. 74-sexies, DPR 633/72

    Archivi → Clienti

    Inserire Codice Univoco del cliente.

    Se non viene inserito il Codice Univoco le fatture di questo cliente verranno evidenziate in giallo ma sarà comunque possibile esportarle.
    In questo caso il Codice Univoco verrà valorizzato con 0000000 per i clienti Italiani e XXXXXXX per i clienti con il flag Estero o con la nazione diversa da Italia.

    Per i clienti Esteri:

    Impostare il codice della nazione come indicato nello standard ISO 3166-1 alpha 2.
    Su Archivi → Tabelle → Nazioni impostare il codice della nazione. Per consultare i codici corretti:
    https://it.wikipedia.org/wiki/ISO_3166-1

    Archivi → Pagamenti

    Compilare obbligatoriamente i campi:

    • Condizioni pagamento
    • Modalità pagamento

    Per le fattura in split payment basterà inserire il flag “Split Payment” sul tipo di pagamento.

    Archivi → Parametri

    Per attivare l’export delle fatture tramite WebService bisogna impostare il parametro indicato , una volta impostato il parametro verrà visualizzato un apposito flag nel programma della Fatturazione Elettronica.

    Se si vogliono inviare i file XML creati ad un indirizzo mail indicarlo nel parametro indicato.

    E’ stato aggiunto il parametro “Includi anno nel numero Fattura” in modo che possiate scegliere se esportare la fattura con Anno e Numero (es. 20191 per la fattura n. 1 del 2019) oppure solo Numero (es. 1 per la fattura n.1).

    E’ stata anche aggiunta una Natura che verrà inserita in automatico quando nella riga della fattura è indicata una quantità, ma non un imponibile. Se non indicata verrà inserita la Natura N3. (sarà possibile modificare questo parametro anche dalla gestione dei Tipi di IVA).

    Note:

    Se il codice valuta è 1 viene forzato nel codice EUR non verranno passate righe senza importo.
    E’ possibile inserire le descrizione nel campo Note Estese delle righe.
    La descrizione articolo di riga senza importo, verrà riportata nella prima riga con importo.
    La descrizione articolo di una riga senza importo, se è l’ultima della fattura, verrà persa

    Per controllare la fattura utilizzare il link:
    http://sdi.fatturapa.gov.it/SdI2FatturaPAWeb/AccediAlServizioAction.do?pagina=controlla_fattura
    Strumenti → Controllare la FatturaPA

     

    2. Procedura Esportazione

     

    Creare file / Inviarlo

    Per esportare le fatture in formato elettronico utilizzare la funzione Ciclo Attivo → Fatturazione Elettronica.

    Con il pulsante CERCA verranno estratte tutte le fatture non ancora esportate.

    Dopo averle controllare premete il tasto CREA FILE, la funzione metterà i file creati (uno per ogni fattura) nella cartella indicata (che può essere modificata da Archivi → Parametri → Varie → Campo Cartella Fatturazione). Se attivato l’invia XML via mail questi file verranno inviati all’indirizzo specificato nei parametri – Archivi → Parametri → Fatturazione → Fatturazione Elettronica Campo Destinatario Mail

    Se avete abilitato l’export definitivo (tramite apposito checkbox) sulla fattura viene inserita la data di export e non verrà più estratta. Se per qualche motivo la fattura dovrà essere esportata nuovamente, dovrete andare sul documento e togliere la data, questa modifica è possibile anche se la fattura è definitiva.

    Visualizzazione Fatture

    Prima di inviare le fatture all’Agenzia delle Entrate è possibile vedere l’anteprima di quello che verrà esportato attraverso l’apposito tasto della funzione di Fatturazione Elettronica. Posizionarsi sulla fattura da visualizzare e premere il tasto.

    QUESTA PROCEDURA E’ VIVAMENTE CONSIGLIATA IN QUESTO PERIODO E QUANDO SI ESPORTANO FUTTURE CON QUALCHE PARTICOLARITÀ (Ritenuta d’acconto, Bolli, Note lunghe, ecc).

    Prima di utilizzare questa funzione dovrete:

    • Scaricare il file di visualizzazione e copiarlo nella cartella dove vengono creati gli XML (premendo sul link evidenziato nel gestionale si aprirà la cartella)
    • Assegnare un qualsiasi browser (Explorer, Firefox, Chrome) come programma predefinito per aprire i files XML (Dovrebbe essere già impostato di default, se così non fosse seguire questa guida per Windows 10 e nell’opzione “App predefinite per tipo di file” cercare .xml)

    Evitare Export di Fatture Vecchie

    Per evitare di estrarre fatture vecchie è stata creata una apposita utility presente nel form della Fatturazione Elettronica che inserisce una data export su tutte le fatture fino alla data indicata.

    Export Fatture a Pubblica Amministrazione

    Per esportare le fatture di enti pubblici utilizzare la stessa procedura indicata precedentemente, l’unica differenza è che bisogna indicare nel cliente come Tipologia Fatturazione “Ente pubblico”.

    Nei documenti collegati a clienti di Pubblica Amministrazione vengono modificate le descrizioni di alcuni campi che servono per la creazione della Fatturazione Elettronica, di seguito l’elenco completo:

    • Codice Identificativo Gara (CIG): Testata del documento -> Codice CIG
    • Identificativo ordine di acquisto: Testata del documento -> Rif. Vs Ordine (di solito il N. ordine MEPA)
    • Data ordine di acquisto: Testata del documento -> Data Rif. Vs Ordine
    • Riferimento amministrativo: Testata del documento -> Rif. Amm.
    • Numero determina, Data determina, Numero CUP: Testata del documento -> Codice CUP

    Gestione Bollo Virtuale

    Se si vuole aggiungere un bollo virtuale, bisogna creare un articolo con codice BOLLO (descrizione quella che volete) e creare una riga nel tab “Righe Extra” indicando l’articolo e l’importo.

    Il bollo con il suo importo verrà aggiunto al totale della fattura e verrà inserito nell’apposito spazio nel file xml da inviare all’agenzia delle entrate.